Analisi Prestiti 2025: Tendenze, Dati CRIF e Previsioni 2026

18/02/2026

Il 2025 si è chiuso lasciandoci in eredità un mercato del credito profondamente trasformato. Se dovessimo riassumere gli ultimi dodici mesi in una parola, questa sarebbe "metamorfosi". Nonostante un contesto economico globale ancora caratterizzato da una certa cautela, le famiglie italiane hanno modificato radicalmente il modo in cui scelgono di finanziare i propri progetti.

L'andamento del mercato: un 2025 a due velocità

Secondo le rilevazioni di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie gestito da CRIF, la domanda di prestiti nel 2025 ha fatto segnare un +1,1% complessivo rispetto all'anno precedente. Un dato che, a prima vista, potrebbe sembrare di piatta stabilità, ma che nasconde dinamiche interne estremamente vivaci.

L'anno è iniziato con un primo trimestre brillante, seguito da una contrazione fisiologica tra aprile e giugno. Tuttavia, il secondo semestre ha visto un recupero vigoroso. Ciò suggerisce che gli italiani non hanno smesso di progettare, ma sono diventati molto più selettivi nella scelta degli strumenti finanziari.

Il sorpasso: Prestiti Personali vs Prestiti Finalizzati

Il dato più eclatante del 2025 riguarda la tipologia di finanziamento richiesta. Abbiamo assistito a una vera e propria forbice:

  1. Prestiti Personali (+10%): Sono stati il vero motore del comparto. La flessibilità del prestito personale, che non vincola l'utilizzatore all'acquisto di un bene specifico, è diventata una priorità per i consumatori.

  2. Prestiti Finalizzati (-7,5%): Al contrario, i finanziamenti legati direttamente all'acquisto (come quelli proposti nei punti vendita per elettrodomestici o arredamento) hanno subito una battuta d'arresto.

Perché questo cambiamento? La risposta risiede in una maggiore consapevolezza finanziaria. Il consumatore moderno preferisce ottenere liquidità sul proprio conto corrente per poi gestire gli acquisti in autonomia, piuttosto che sottoscrivere singoli contratti per ogni bene acquistato.

La rivoluzione silenziosa del Buy Now Pay Later (BNPL)

Se i prestiti finalizzati "small ticket" (sotto i 5.000 euro) sono calati, non significa che gli italiani abbiano smesso di rateizzare i piccoli acquisti. Semplicemente, hanno cambiato strumento.

Il Buy Now Pay Later ha registrato una crescita monstre del +49,8% rispetto al 2024. Con un importo medio di 1.120 euro, questa formula ha conquistato tutte le generazioni, non solo i giovanissimi:

  • 25-34 anni: 23% delle richieste.

  • 35-44 anni: 22,3% delle richieste.

  • 45-54 anni: 23,1% delle richieste.

Questa trasversalità dimostra che la dilazione di pagamento digitale è ormai entrata nelle abitudini quotidiane di consumo, ponendosi come alternativa agile al credito al consumo tradizionale.

Importi e Durata: cosa è successo nel 2025?

Nonostante la prudenza, chi chiede un prestito oggi punta a cifre più consistenti. L'importo medio dei finanziamenti è salito a 9.831 euro (+6,7%).

La distribuzione delle cifre

Analizzando la torta delle richieste, emerge che:

  • Il 47% degli italiani richiede cifre inferiori ai 5.000 euro.

  • Il 20,1% si orienta tra i 10.000 e i 20.000 euro.

  • Il 18,3% richiede tra i 5.000 e i 10.000 euro.

Piani di rimborso più lunghi

Un altro dato interessante riguarda la sostenibilità del debito. Per i prestiti personali, oltre la metà dei richiedenti (53,3%) opta per piani di rimborso superiori ai 5 anni. Questa scelta indica la volontà di mantenere una rata mensile leggera e sostenibile, evitando di pesare eccessivamente sul bilancio familiare mensile. Al contrario, il 70,5% dei prestiti finalizzati si estingue entro i 3 anni.

Verso il 2026: cosa aspettarsi?

Mentre ci inoltriamo nel 2026, il panorama del credito si prepara a nuove sfide. L'offerta si sta evolvendo rapidamente grazie all'intelligenza artificiale e ai processi di instant lending, che permettono di ottenere un esito sulla fattibilità del prestito in pochi minuti.

Inoltre, la nuova Direttiva Europea sul Credito ai Consumatori porterà maggiori tutele, ma richiederà anche una maggiore trasparenza da parte degli istituti. In un mondo dove il credito diventa sempre più "invisibile" (si pensi al BNPL integrato nelle app di shopping), il nostro ruolo, di consulenti esperti, diventa fondamentale per aiutare i consumatori a non sovraindebitarsi e a scegliere il prodotto più adatto alle proprie reali capacità di rimborso.

Consigli per chi cerca un prestito oggi:

  1. Monitora il tuo merito creditizio: Prima di chiedere un finanziamento, assicurati di essere in regola con i pagamenti passati.

  2. Confronta il TAEG: Non guardare solo la rata, ma il costo totale del prestito.

  3. Scegli la durata corretta: Una durata più lunga riduce la rata, ma aumenta gli interessi totali. Trova il giusto equilibrio.

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