Finanziamenti Garantiti: Perché il Tribunale di Lecce ha Annullato i Prestiti di 6 Banche

14/02/2026

Un recente orientamento del Tribunale di Lecce sta scuotendo il settore bancario italiano. Con sei decreti emessi il 27 gennaio scorso, i giudici hanno dichiarato la nullità assoluta di diversi finanziamenti garantiti dallo Stato, negando a sei istituti di credito l'ammissione al passivo fallimentare di un'azienda in liquidazione giudiziale.

​Il Principio della "Grave Negligenza Professionale"

​La decisione dei giudici salentini si basa su un concetto chiave: la concessione del credito non può essere automatica, nemmeno in presenza di garanzie pubbliche (come il Fondo di Garanzia PMI). Il tribunale ha qualificato come "grave negligenza professionale" e "abuso" l'erogazione di prestiti basata su istruttorie:

  • ​Acritiche e passive: Senza una reale analisi dei bilanci.
  • ​Inadeguate: Mancanza di verifica della coerenza economico-finanziaria.
  • ​Superficiali: Basate su dati palesemente negativi della società beneficiaria.

​Perché i contratti sono stati dichiarati nulli?

​Secondo il Tribunale, la violazione dell'articolo 5 del Testo Unico Bancario (TUB) sulla "sana e prudente gestione" non è solo un principio astratto, ma una norma imperativa. La sua violazione determina la nullità del contratto ai sensi dell'art. 1418 del Codice Civile.

​Inoltre, i provvedimenti sottolineano due aspetti critici:

  1. ​Mancanza di Merito Creditizio: Le banche avrebbero confidato esclusivamente nella copertura pubblica, ignorando la reale solvibilità del cliente.
  2. ​Soluti Retentio (Art. 2035 c.c.): In alcuni casi, l'erogazione a imprese già in decozione è stata considerata contraria al "buon costume", rendendo irripetibile non solo l'interesse, ma anche il capitale erogato.

​Le implicazioni per il settore creditizio

​Questa sentenza si inserisce in un filone giurisprudenziale rigoroso che obbliga le banche a un monitoraggio costante, come previsto dall'articolo 9 del DL 20/2023. I segnali di allarme che le banche avrebbero dovuto cogliere includono:

  • ​Conti correnti costantemente in rosso da anni.
  • ​Saldi medi giornalieri negativi.
  • ​Analisi di bilancio "troppo sintetiche" o mancanti.

​Cosa significa per le imprese e i curatori

​Il caso di Lecce apre la strada a nuove tutele per le procedure fallimentari e solleva dubbi sulla validità dei prestiti garantiti erogati durante il periodo pandemico senza le dovute verifiche. Per gli istituti di credito, il rischio è la perdita totale del diritto al recupero delle somme in sede fallimentare.